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LAVANDA tra Leggenda e Magia

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Curiosità Gardening 2020

LAVANDA tra Leggenda e Magia

LAVANDA tra Leggenda e Magia

Immaginiamo un armadio antico, con le ante aperte e biancheria che sa di bucato; un baule della nonna, lenzuola e ricami e quel sottile profumo di fiori che ci avvolge.. Quel profumo inconfondibile di fiori di lavanda che ci fa subito pensare ai corredi di un tempo.

Della lavanda conosciamo le proprietà terapeutiche, rilassanti. Un bagno caldo con gocce di olio essenziale riporteranno serenità al più tormentato degli animi e se preparato prima di dormire permetterà di avere sonni tranquilli. Il profumo della lavanda agisce sul sistema nervoso come antidepressivo ed è anche un ottimo antidolorifico se si usano gocce di olio essenziale da massaggiare sulle tempie contro il mal di testa.

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Parlando di lavanda immediatamente vengono in mente i campi sconfinati della Provenza, i profumieri di Grasse e le meravigliose saponette lilla incartate ancora all’antica. Ma non tutti sanno che anche l’Italia ha le sue magnifiche distese di fiori di lavanda.

Il Piemonte offre immensi campi fioriti tra fine Giugno e Luglio, nel Monferrato o vicino Cuneo, ma se ne possono trovare ugualmente in Liguria e Lombardia e in molte altre regioni di Italia.

E’ in Provenza tuttavia che, secondo la leggenda, la lavanda è fiorita la prima volta.

Narra la storia che la Fata LAVANDULA, dagli occhi blu intenso e i lunghi capelli biondi, volesse trovare un posto dove stabilirsi e, sfogliando un libro di luoghi e paesaggi, le cadde l’attenzione sulla pagina della Provenza. Erano all’epoca terre brulle e aride e la fata nel vederle iniziò a piangere dal dispiacere per quei luoghi tanto tristi.

Così.. caddero delle lacrime color blu lavanda sulle pagine del libro, macchiandole in modo indelebile. Per rimediare al danno fatto la fata strappò un pezzo di cielo per coprire le macchie e così facendo tutti i campi brulli in Provenza per incanto si ricoprirono di distese di fiori blu profumatissimi, che divennero la preziosità e la caratteristica di quei luoghi.

La Fata Lavanda
disegno di Cicely Mary Barker
(Le Fate dei Fiori)

Un’altra leggenda è legata all’utilizzo dei fiori di lavanda per profumare i corredi nuziali: si narra che la dea della Bellezza e dell’Amore, Venere, utilizzasse il profumo di lavanda per attirare gli uomini e farli innamorare, regalando loro amore, gioia e felicità. Per questo nei corredi delle spose si è sempre utilizzato il fiore della lavanda, come buon augurio per la vita futura.

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