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Cucina in Rosa
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Cooking Cooking 2024

Cucina in Rosa

Ph copertina by @dove_fiorisce_ilcuore

Maggio si veste di rosa. Questo mese la Rosa è il fiore per eccellenza perché arriva al culmine della sua fioritura.

Il rosa simboleggia la femminilità, la gentilezza, la purezza e trasmette positività e accoglienza. Le nostre Tavole del Mese sono ispirate tutte da questo meraviglioso fiore e colore e così sarà anche nella sezione COOKING.

Ricette delicatamente tinte di rosa, dolci o inaspettatamente salate, per regalare soavità e romanticismo alla nostra cucina di Maggio.

(Per altri articoli con le rose in cucina leggete “Cucinare con le Rose” nell’edizione di Maggio 2021 del blog)

Rossella Leone, (su Instagram @dove_fiorisce_ilcuore) food blogger delicata e sensibile, ama da sempre realizzare preparazioni culinarie decorate da fiori raccolti nei campi o nel suo giardino.

Come ci racconta lei stessa: “Maggio è indubbiamente il mese delle Rose, la regina dei fiori si apre al mondo, rubando la scena agli altri fiori che non possono far altro che inchinarsi alla sua bellezza straordinaria. Così vien voglia di raccoglierle e disporle in giro per casa ovunque, ma neanche questo basta. Allora perché non usarle per preparare dolci belli da vedere e delicati al palato?

Per un tea time in giardino una proposta semplice ma di grande effetto: una torta soffice allo yogurt, ricoperta da un frosting delicato, petali di rosa e fragole fresche.

Cucina in Rosa nella ricetta delicatissima della Torta allo Yoghurt al profumo di Rosa

Foto & Ricetta by @dove_fiorisce_ilcuore

INGREDIENTI:

Per la base 

3 Uova

120 gr di Zucchero 

120 gr di Burro 

230 gr di Farina 00

150 gr di Yogurt bianco 

1 bustina di Lievito per dolci 

Buccia grattugiata di un Limone biologico 

2 cucchiai di Cocco rapè (facoltativo)

Per la farcia 

200 gr di Philadelphia

75 gr di Zucchero a velo 

2 cucchiai di Yogurt bianco 

3 Fragole 

Per la decorazione 

Petali di rosa

Fragole fresche 

Foto & Ricetta by @dove_fiorisce_ilcuore

PREPARAZIONE:

Lavorate il burro a pomata con lo zucchero,  versate un uovo alla volta, lasciando assorbire il primo, prima di aggiungere l’altro. Aggiungete farina e lievito setacciati un po’ per volta, la buccia di limone e lo yogurt. Infine il cocco rapè

Versate il composto in una teglia rivestita di carta forno, (io ho optato per uno stampo rettangolare 20 cm per 30 cm, ma potete usare in alternativa uno tondo da 26 cm). Infornate a 180 gr in modalità statica per circa 25 minuti.

Lasciate raffreddare e sistemate su un piatto da portata. 

Nel frattempo lavorate il formaggio spalmabile con lo zucchero a velo, aggiungete le fragole a purea filtrata con un retino e lo yogurt.  

Spalmate il frosting sulla torta ormai fredda e decorate a piacere con petali di rosa (lavati ed asciugati) e fragole fresche

Ponete in frigorifero per una mezz’ora e servite.


La nostra Food Blogger Kerstin Ballestrin (la potete trovare su Instagram con ricette e video @kerstin_ballestrin) ci ha preparato due ricette ispirate alla Rosa, tema del mese, per il colore e per la presentazione. Un elegante dolce al cucchiaio adatto sia per un invito pomeridiano che per una cena raffinata e delle rose di sfoglia e mele, per arricchire una merenda golosa.

La Panna Cotta è un dolce italiano inventato intorno al 1800-1900, di probabili origini piemontesi ma di cui si hanno testimonianze scritte nella metà dell’Ottocento direttamente da Giacomo Leopardi, che ne descrisse gli ingredienti al padre durante un suo soggiorno a Bologna.

Foto e Ricetta by @kerstin_ballestrin

INGREDIENTI:

400 ml di Panna

100 ml di Latte

60 g di Zucchero (potete aggiungerne altro se lo preferite più dolce)

20 gr di fiori della Giamaica (Ibisco)

2 o 3 cucchiai di Sciroppo di Rose

3 fogli e 1/2 di Gelatina


150 g di Fragole

Succo di 1/2 Limone

2 cucchiai di Sciroppo di Rose

PREPARAZIONE:

🔷Mettete la panna e il latte in un pentolino e lasciate bollire lentamente per circa 5 minuti. Togliere dal fuoco e aggiungere il Fiore della Giamaica (Ibiscus), coprire. Lascia riposare per 1 o 2 ore

🔷 Passare al colino o al setaccio, premendo bene, aggiungere lo zucchero e scaldare senza far bollire.

🔷Aggiungere la gelatina, precedentemente idratata in acqua fredda per 5 minuti e strizzarla. Versare lo sciroppo di rose, dividere in bicchierini e riporre in frigorifero per diverse ore.

🔷 Tagliare le fragole a pezzetti, aggiungere il succo di limone e lo sciroppo di rose e lasciare marinare per 1/2 ora.

🔷Disponi le fragole nei bicchieri e decora con qualche fogliolina di menta.

La pasta sfoglia affonda le sue radici in epoche antiche, come testimoniano ricette ritrovate nei secoli scorsi.

L’origine della pasta sfoglia si trova nella pasticceria medievale nelle zone sotto l’influenza araba, anche se la sua origine è probabilmente anteriore. Riferimenti a questa preparazione si possono trovare infatti negli scritti dell’Antica Grecia e Roma (Petronio).

In seguito le prime sfoglie dolci o salate furono prodotte in Spagna prima del XVII secolo.

Foto e Ricetta by @kerstin_ballestrin

INGREDIENTI:

1/2 foglio di Pasta Sfoglia

2 piccole Mele

1/2 Lime o Limone (il succo)

1 cucchiaio di Zucchero

1/2 cucchiaino di Cannella

2 o 3 cucchiai di Marmellata (io ho usato quella di mirtilli rossi)

PREPARAZIONE:

🔷Lavare le mele e tagliarle a metà, eliminare il torsolo e tagliarle molto sottili (io l’ho fatto con la mandolina), aggiungere un po’ di succo di lime, zucchero e cannella e mescolare con cura per non rompere le fettine di mela.

🔷 Tagliate la pasta sfoglia in strisce larghe 5 cm e metteteci sopra un po’ di marmellata.

🔷 Posizionate le fettine di mela sulla metà superiore della pasta sfoglia, ricoprite con il resto dell’impasto e arrotolate.

🔷 Disporre i rotoli su un vassoio ricoperto di carta oleata e all’interno di un anello da cucina (questo serve per aiutarli a mantenere la forma). All’interno dell’anello la pasta andrà a gonfiarsi quindi devono avere spazio.

🔷Cuocere per 30 min a 200 gradi e decorare con zucchero a velo.


Anna Rita Iannuzziello (dal profilo Instagram @vulpes08) è conosciuta per le sue ricette facili, saporite e soprattutto che rispecchiano le tradizioni della sua regione, la Basilicata. Seguendo la richiesta di creare preparazioni rosa nel colore Anna Rita ci propone due ricette davvero nuove e assolutamente da provare!

Anna Rita ha scelto un lievitato, una focaccia rosa naturale senza alcun colorante grazie alla barbabietola rossa frullata aggiunta all’impasto.

Foto & Ricetta by @vulpes08

INGREDIENTI:

150 g di Barbabietole frullate (anche precotte)

5 g di Lievito di Birra 

140 g di Acqua

140 g di Latte (per gli intolleranti usare un latte o bevanda senza lattosio)

220 g di Farina 0

220 g di Semola rimacinata di grano duro 

80 g di Manitoba 

1 cucchiaio raso di Zucchero 

15 g di Sale 

30 g di Olio extravergine di oliva 

Olio evo, Acqua, Sale e Rosmarino per il condimento

PREPARAZIONE:

In una ciotola sciogliere il lievito nell‘acqua, aggiungere il latte, lo zucchero e mescolare.

Aggiungere le farine e cominciare ad impastare unendo le barbabietole frullate e infine sale e olio

Formare una palla liscia ed omogenea, praticare una croce incidendo con un coltello e adagiarla in una ciotola unta di olio. Coprire con la pellicola e riporre nel forno spento (per evitare correnti di aria) e lasciar lievitare fino al raddoppio.

Stendere l’impasto in una teglia unta di olio e allargarlo con la punta delle dita dal centro verso i bordi. Cospargere la superficie con 4 cucchiai di olio evo mescolato con 7-8 cucchiai di acqua, un cucchiaino di sale  e rosmarino.

Lasciar lievitare per almeno mezz’ora coperta da pellicola o da un canovaccio pulito.

Cuocere in forno caldo statico a 200 gradi per circa 20-25 minuti.

Anna Rita ama creare ricette che le permettano di riciclare il cibo, la fanno sentire un po’ meno in colpa. Sprechiamo troppo nelle società attuali allora cerchiamo la maniera di utilizzare ciò che già abbiamo per non buttare inutilmente il cibo avanzato.

Una confezione di barbabietole rosse già aperta, zucchine e patate al vapore avanzate dalla cena del giorno prima. Ecco gli ingredienti facilissimi da rinnovare in una ricetta deliziosa.

Foto & Ricetta by @vulpes08

PER LA MAIONESE DI BARBABIETOLE:

Tagliare a pezzetti 80 g di barbabietola rossa precotta, aggiungere un pizzico di sale e 50 ml di latte (io ho usato quello senza lattosio ma i vegani possono usare il latte di soia, di avena, di riso…) Mettere nel bicchiere alto e frullare con un mixer ad immersione fino a creare una crema.

Versare 80 g di olio di semi e un cucchiaio di succo di limone

Frullare con il mixer per circa un minuto e poi alzare ed abbassare il mixer per circa due minuti fino a montare la crema.

Per una maionese più saporita potete aggiungere mezzo spicchio di aglio, un po’ di pepe e un goccio di aceto.

PER IL BURGER DI MIGLIO:

Per i burger di miglio ho fatto tutto “ad occhio”… (senza misurare)

Ho sciacquato il miglio, l’ho scolato e lasciato asciugare per una decina di minuti. In una padella antiaderente ho fatto scaldare un filo di olio extravergine di oliva, ho versato il miglio, l’ho fatto tostare mescolando ed ho aggiunto il doppio  del peso di brodo vegetale.

Ho ridotto le patate e le zucchine quasi a crema con uno schiacciapatate.

Ho aggiunto un uovo, pepe, erba cipollina, olio evo, un pizzico di aglio essiccato, un po’ di mollica di pane tritata, pecorino, parmigiano e prezzemolo. 

Ho mescolato creando il composto ed ho formato i burgers. Li ho stesi su una teglia rivestita di carta forno leggermente unta ed infornati a 190 gradi in forno ventilato fino a completa doratura, per circa 20 minuti.


Sempre ispirante il colore rosa, anche in cucina, veste d’eleganza qualunque preparazione culinaria.

Anna Maria Paradiso, crea ricette e le fotografa con colori netti, a contrasto. Il suo stile è riconoscibile al primo sguardo e il suo profilo Instagram, @amparadiso5, un piacere da scoprire. Due ricette evergreen da riproporre per una cena romantica sono le sue proposte per questo mese di Maggio..

Ricetta vintage, il Cocktail di Gamberi ha il sapore nostalgico degli anni ’80.

Gamberetti accomodati in una coppa che conteneva foglie d’insalata coperti di salsa rosa. Se ne fa risalire l’origine  niente meno che all’intervento di un premio Nobel per la chimica, l’argentino Luis Federico Leloir che ha dedicato i suoi studi alle intolleranze alimentari.

 Pare che mescolando maionese e ketchup in un Golf Club dette vita alla base di quella preparazione che nel tempo si sarebbe arricchita di altri ingredienti: salsa Worcester, panna o yogurt, senape, cognac o whisky come si usa in Belgio.

 È ideale per accompagnare crostacei o pesce.

Foto e Ricetta by @amparadiso55

Qui ho usato indivia belga e carosello pugliese tagliati sottilmente e conditi con sale e olio, avocado, gamberi bolliti in acqua, vino, alloro, aglio. Una sequenza di strati alternati alla salsa e una spolverata di prezzemolo liofilizzato.

INGREDIENTI PER LA SALSA ROSA:

Maionese 

Ketchup 

Cognac

Salsa Worcester 

Limone 

Panna liquida 

INGREDIENTI PER IL COCKTAIL:

Gamberi o gamberetti 

Limone 

Avocado 

Insalata “Carosello” 

Indivia belga 

Vino 

Alloro 

Aglio

Sale

Alloro 

Il secondo piatto preparato sono delle crêpes ripiene di spinaci al burro e aglio, ricotta, salsiccia sbriciolata cotta e sfumata al brandy, grana grattugiato. Il colore delle crêpes é ottenuto frullando barbabietole, latte, uova, farina, sale. Nappate di besciamella al gorgonzola e passate in forno fino alla gratinatura.

 I dosaggi sono personali, a discrezione del gusto: più barbabietole, più colore, così come per il ripieno. 

Foto e Ricetta by @amparadiso55

INGREDIENTI X 4 CRESPELLE:

1 Uovo 

4 cucchiai di Farina 

Barbabietola 

150 gr Latte 

Sale

RIPIENO X 4 CRESPELLE:

Salsiccia sbriciolata e cotta con Olio e sfumata al Brandy

150 gr Ricotta setacciata 

150 gr di Spinaci al Burro 

SALSA PER CONDIRE:

Gorgonzola 200 gr

Besciamella fatta con:

 50 gr burro 

50 gr farina 

500 gr latte

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